Combined Movement Theory (CMT) Certificate

Ora inizio 2021-03-13 08:30
Ora fine 2021-10-10 18:00
Dove Milano (Italia)

Programma del Certificate

Il Combined Movement Theory (CMT) Certificate by NOVAVIA Project è composto da 3 moduli della durata di 2 giorni ciascuno, per un totale di 48 crediti ECM:

  • Cervical Spine: Mobilisation & Manipulation (Modulo A – CMT Certificate)
  • Upper Cervical Spine & Headaches: Mobilisation & Manipulation (Modulo B – CMT Certificate)
  • Thoraco-Lumbar Spine: Mobilisation & Manipulation (Modulo C – CMT Certificate)

Consulta tutte le edizioni dei moduli disponibili del Combined Movement Theory (CMT) Certificate – sedi e date sono indicate in fondo alla pagina.

Solo partecipando a tutti i moduli del programma si riceverà lo Combined Movement Theory (CMT) Certificate by NOVAVIA Project.

Descrizione del Certificate

La Combined Movement Theory è stata sviluppata a partire dai “Combined Movement” del Dr. Brian Edwards. L’evoluzione della CMT ha lo scopo di includere in modo razionale le tecniche di manipolazione del rachide (Spinal Manipulation Technique), le Muscle Energy Technique e nuovi metodi di mobilizzazione.

Il Dr. Brian Edwards è stato un fisioterapista di Perth, in Australia, che si è specializzato nell’apparato muscolo-scheletrico. Quando nel 1969, la Western Australian School of Physiotherapy passò sotto il Western Australian Institute of Technology (più tardi rinominato Curtin University of Technology), Dr. Edwards iniziò ad insegnare agli studenti le tecniche di manipolazione. Fu un insegnante molto apprezzato, che richiedeva un grande impegno ai suoi studenti, ma che dedicava tutto se stesso all’insegnamento. In questo periodo, fu fondamentale l’apporto del Dr. Edwards nel formare un gruppo di interesse specialistico nazionale, la Manipulative Therapists’ Association (MTA), che successivamente divenne la Manipulative Therapists’ Association of Australia (MTAA), e infine nel 2000 la Musculoskeletal Physiotherapy Australia (MPA). Il Dr. Edwards rappresentò la MTA nelle isole Canarie nel 1973, quando fisioterapisti da tutto il mondo si trovarono per promuovere l’educazione della terapia manipolativa e per formare l’International Federation of Orthopedic Manipulative Therapists (IFOMT).

Il Dr. Edwards ha sviluppato il concetto della Combined Movement, un argomento incluso nei primi libri di Maitland sulla Terapia Manuale Vertebrale1; è infatti un fisioterapista considerato al pari dei colleghi Geoff Maitland, Greg Grieve, Stanley Paris e Freddy Kaltenborn.

Il Dr. Brian Edwards (1978) ha osservato l’uso dei “movimenti fisiologici” (Stoddard, 1959) in relazione alle tecniche di mobilizzazione, ma questi non erano stati analizzati in maniera approfondita in relazione al range articolare e/o al dolore. Inoltre, tali movimenti non erano stati eseguiti in posizione eretta, né utilizzati in relazione alle tecniche manuali e al posizionamento della persona. Maitland (1977) si riferisce alle posizioni dei “quadranti” per il rachide cervicale superiore ed inferiore, e per il rachide lombare, ma questi includono soltanto i movimenti di estensione, flessione laterale e rotazione. In seguito alle osservazioni sopra riportate, il Dr. Edwards ha concluso che non si può sapere con certezza cosa accade nei movimenti di flessione anteriore, laterale, estensione e rotazione. Questo problema diventa più complesso se si prendono in considerazione le variabilità anatomiche, ossia le dimensioni del corpo, l’effetto di tensione che hanno i legamenti, l’origine delle radici nervose e i cambiamenti patologici che possono modificare i principi meccanici.

Il Dr. Edwards ha detto: “Gli unici aspetti di cui possiamo essere certi, sono i segni ed i sintomi del paziente. Questi sono presenti per essere analizzati da noi e non possono essere messi in discussione. È stato inoltre dimostrato che l’accoppiamento, o la combinazione di movimenti, avvenga, anche se i dettagli a tal proposito rimangono oscuri. Dobbiamo inoltre renderci conto che quasi tutte le tecniche di mobilizzazione passiva che utilizziamo sommano o accoppiano alcuni movimenti. Perciò, dovremmo cercare di esaminare la colonna vertebrale usando il concetto di movimenti combinati o associati (combined or coupled movements).”

Nel 1991, periodo in cui il Dr. Edwards stava completando il manoscritto del suo libro sulla Combined Movement Theory, il Dr. Chris McCarthy decise di partecipare ai corsi che il Dr. Edwards teneva a Londra. Da allora il Dr. Chris McCarthy si è specializzato per due anni in Combined Movement Theory e i corsi del  Dr. Edwards hanno avuto un impatto molto importante sul suo ragionamento clinico. Vent’anni dopo, il Dr. Chris McCarthy si trovava nuovamente presso lo stesso ospedale universitario di Londra, dove ultimò il manoscritto del suo libro Combined Movements Theory2, il testo che ha ampliato il concetto ed aggiornato una nuova generazione di professionisti sulla possibilità di includere nel trattamento le posizioni di partenza combinate. Il Dr. Chris McCarthy ha insegnato questo concetto in 15 nazioni differenti e all’interno di 10 programmi di Master Universitari.

Dopo il loro primo incontro, il Dr. McCarthy ha avuto conversazioni illuminanti con il Dr. Edwards, soprattutto dopo aver pubblicato un articolo nel 2001 in cui univa i movimenti combinati al ragionamento clinico nella selezione e applicazione delle tecniche manipolative di thrust3.

Nel 1992 il Dr. Edwards è stato insignito con la “Order of Australia (OAM) medal for services to Physiotherapy and Aviation”, e nel 1995 con un “honorary doctorate” dalla Curtin University. Più recentemente ha fornito consulenza alla Notre Dame University (WA) per implementare il loro programma universitario di fisioterapia in cui gli è stata data una cattedra come Professore di fisioterapia. Il Dr. Edwards si ritirò in pensione e continuò a pilotare aerei civili come il Tiger Moth, e a gestire il vigneto di famiglia.

La Combined Movement Theory promuove l’utilizzo della Terapia Manuale nelle disfunzioni spinali secondo un razionale ben definito.

Muoversi significa cambiare posto, posizione o postura. Per questo motivo le posizioni di inizio e di fine movimento sono parte integrante dell’analisi del movimento stesso. La Combined Movement Theory offre al professionista un modello di ragionamento clinico per valutare e trattare le disfunzioni spinali.

Questo significa che quei pazienti in cui si individua facilmente una direzione specifica provocativa del sintomo, come ad esempio mettersi le calze o girarsi per fare retromarcia, risponderanno in maniera estremamente positiva a questo approccio. La Combined Movement Theory integra le nostre conoscenze sugli effetti che il movimento ha sui meccanismi discendenti di inibizione del dolore con un approccio mirato all’esposizione graduale verso movimenti specifici (graded exposure). La conoscenza generale della bio-meccanica del movimento segmentale si trova alla base del modello e permette l’integrazione di effetti neurofisiologici specifici all’interno di un approccio bio-psico-sociale che mantenga il paziente al centro della presa in carico.

Il Combined Movement Theory (CMT) Certificate, insegnato ad oggi dal Dr. Chris McCarthy, ha un più ampio approccio che basa il razionale della terapia manuale nelle disfunzioni spinali sul modello Bio-Psico-Sociale.

Il Combined Movement Theory (CMT) Certificate è composto da 3 Moduli (Modulo A + Modulo B + Modulo C) della durata di 2 giorni ciascuno, e viene presentato nella sua nuova formula ideata dal Dr. Chris McCarthy per NOVAVIA Project.

Referenze della descrizione

  1. Maitland G.D. (1986) Vertebral Manipulation. 5th Edition. Churchill Livingstone. Sydney.
  2. McCarthy CJ (2010) Combined Movement Theory: Rational mobilization and manipulation of the vertebral column. Elsevier Science: Oxford UK ISBN: 978-0-443-06857-7.
  3. McCarthy, C.J. (2001) Spinal manipulative thrust technique using combined movement theory. Manual Therapy. 6:4, 197-204

Moduli del Combined Movement Theory (CMT) Certificate

Il rinnovato percorso CMT è stato rivisitato ed aggiornato in base alle ultime evidenze scientifiche.

La nuova organizzazione dell’iter formativo CMT modulare è composta da 3 eventi formativi per un totale di 6 giornate di training:

  • Cervical Spine: Mobilisation & Manipulation (Module A – CMT Certificate) 2 giorni/1 weekend
  • Upper Cervical Spine & Headaches: Mobilisation & Manipulation (Module B – CMT Certificate) 2 giorni/1 weekend
  • Thoraco-Lumbar Spine: Mobilisation & Manipulation (Module C – CMT Certificate) 2 giorni/1 weekend

Corsi COMBINED MOVEMENT THEORY (CMT)