Corso

Cervical Spine: Mobilisation & Manipulation (Module A – CMT Certificate)

Docente/i Chris McCarthy
Date 13-14 Marzo 2021
Max partecipanti 36
Sede corso Milano, Italia
Certificato/Crediti Sì/Sì (16 ECM)
Tipo di corso Teorico & pratico
Caratteristiche del corso
Basato su ricerca ed evidenze
Aspetti teorici
Parti pratiche
2 giorni di formazione di alto livello
Corso in inglese con traduzione in italiano
Docente/i
PhD, PGD Physio, PGD Biomech, PGD Manip Ther., FCSP, FMACP
Il Dr. Chris McCarthy è un Consultant Physiotherapist presso la Manchester Movement Unit della Manchester School of Physiotherapy. Dopo essersi laureato in fisioterapia nel 1989 ha iniziato un...
Programma del modulo
  • 9:00-9:30

    Registrazione partecipanti

  • 9:30-9:45

    Introduzione - Il razionale per l’utilizzo dell’approccio CMT.

  • 9:45-10:00

    Principi di base - Il concetto di “Dose di trattamento”. Indicazioni.

  • 10:00-10:15

    Principi di valutazione

  • 10:15-10:45

    Selezione del trattamento / progressione

  • 10:45-11:00

    Coffee break

  • 11:00-11:30

    Esame obiettivo & trattamento:

  • 11:30-12:15

    Movimenti attivi - - Classificazione, Movimenti Primari, Combinazioni Primarie

  • 12:15-12:45

    Palpazione - Palpazione Anteriore

  • 12:45-13:30

    Pranzo

  • 13:30-15:15

    Movimenti passivi - Movimenti fisiologici e accessori

  • 15:15-15:30

    Coffee break

  • 15:30-16:00

    Approcci per il trattamento a domicilio

  • 16:00-16:30

    Discussione in piccoli gruppi di casi clinici

  • 16:30-17:00

    Riassunto dei punti chiave della giornata

  • 17:00

    Chiusura della giornata

  • 9:00-10:15

    Introduzione - Manipolazione: cos’è davvero e perchè prenderla in considerazione. Disfunzione dell’Arteria Cervicale.

  • 10:15-10:30

    Coffee break

  • 10:30-11:15

    Tecniche Manipolative a mid range - tratto cervicale medio

  • 11:15-12:15

    Tecniche manipolative a mid range - giunzione cervico-toracica

  • 12:15-13:00

    Pranzo

  • 13:00-15:15

    Parte pratica- Tecniche muscolari

  • 15:15-15:30

    Coffe break

  • 15:30-16:00

    Discussione in piccoli gruppi di casi clinici

  • 16:00-16:15

    Riassunto dei punti chiave dei due giorni

  • 16:15-16:30

    Programma di trattamento a domicilio

  • 16:30-17:00

    Integrazione della Cervical Manual Therapy in un modello educativo Biopsicosociale

  • 17:00-17:15

    Fine del modulo

Un modulo formativo parte di un Certificate

Questo singolo modulo fa parte di un percorso formativo più ampio che è il Combined Movement Theory (CMT) Certificate by NOVAVIA Project, composto da 3 moduli della durata di 2 giorni ciascuno, per un totale di 48 crediti ECM:

Consulta tutte le edizioni dei moduli disponibili del Combined Movement Theory (CMT) Certificate sedi e date sono indicate in fondo alla pagina.

Solo partecipando a tutti i moduli del programma si riceverà il Combined Movement Theory (CMT) Certificate by NOVAVIA Project.

Struttura del modulo e stile di insegnamento

Introduzione all’approccio CMT (organizzazione della lezione)

Il modulo ha inizio con una lezione frontale che incoraggia la discussione dei partecipenti riguardo gli effetti, l’efficacia e l’applicabilità della CMT. La lezione introduce le prove di efficacia della CMT alla luce delle ricerche scientifiche presenti in letteratura sull’argomento. In questo modo si vuole dare la possibilità ai partecipanti di interpretare i punti di forza e di debolezza presenti nella letteratura scientifica disponibile. Durante questa parte del modulo l’obiettivo è quello di sviluppare il ragionamento clinico stimolando la discussione attiva tra i partecipanti.

Introduzione ai principi di valutazione

Ai partecipanti viene presentato un caso clinico reale attraverso il quale sviluppare un approccio per la valutazione iniziale. Basare la valutazione sulla presentazione clinica della persona, facilita il ragionamento alla base della valutazione differenziale ed enfatizza la vasta applicabilità della CMT. Le tecniche manuali che verranno proposte includono la palpazione dei tessuti molli del rachide cervicale e toracico, muscle energy techniques accompagnate da un ragionamento sull’anatomia applicata, e movimenti fisiologici intervertebrali passivi ed attivi (PPIVM e PAIVM) con discussione sulla validità della sensazione di “fine corsa”.

Il progressivo sviluppo di posizioni di partenza combinate

I partecipanti verranno guidati per sviluppare le capacità di percepire posizioni di partenza per il trattamento, posizioni che progressivamente saranno sempre più complesse e combinate. Verrà posta molta enfasi nel comprendere quali sono le strutture che vengono messe in tensione con una determinata tecnica.

Sviluppo della capacità di giudicare se la manipolazione è indicata

Viene presentata una lezione sulle prove di efficacia per le tecniche manipolative cervicali e toraciche. Sarà affrontata una discussione sui rischi ed i benefici delle mobilizzazioni e delle manipolazioni. Saranno discussi in maniera approfondita i problemi che riguardano la disfunzione dell’arteria cervicale e le manipolazioni. Verrà chiesto ai partecipanti di esporre i loro punti di vista sull’utilizzo delle manipolazioni e delle mobilizzazioni a fine range.

Confronto sul ragionamento clinico alla base delle posizioni di partenza e sulla progressione e regressione del trattamento

Ai partecipanti verranno presentati casi clinici reali sui quali dovranno ragionare rispetto alla posizione di partenza del trattamento ed alla progressione e regressione del programma di trattamento. All’interno di questa discussione sono incluse le procedure da effettuare nel trattamento a domicilio.

Discussione riepilogativa che raccoglie / ribadisce e sintetizza ciò che è stato trattato nel corso della giornata

La discussione di gruppo è incoraggiata per garantire che i temi chiave della giornata vengano ripetuti e che i partecipanti si sentano sicuri di utilizzare i principi dell'approccio CMT nella loro pratica clinica.

Obiettivi

  1. Esplorazione dell’approccio CMT

Il modulo vuole offrire ai partecipanti l’opportunità di esplorare il trattamento delle disfunzioni spinali con l’utilizzo del concetto di movimento combinato sostenuto dal Dr. Brian Edwars. Questo concetto offre ai partecipanti un razionale con cui selezionare quali pazienti con determinate presentazioni cliniche sono adatti per essere gestiti secondo la CMT. Offre inoltre un metodo clinico con cui incorporare thrust manipolativi e mobilizzazioni a fine corsa in un approccio di movimento passivo. La filosofia del corso è facilitare l’apprendimento dei partecipanti evitando uno stile di insegnamento puramente didattico, incoraggiando invece l’esplorazione dei problemi clinici in prima persona.

  1. Decisione del tipo e della posizione di trattamento

Questo modulo non si pone l'obiettivo di fornire ai partecipanti un insieme di tecniche, ma di fornire loro la possibilità di sviluppare le competenze per scegliere la migliore tecnica di mobilizzazione possibile per il paziente che si ha davanti. Il modulo inoltre pone l’accento su come la CMT faccia parte di un approccio olistico alle disfunzioni del rachide e non vuole trasmettere il messaggio che questa metodica sia la panacea per tutti i dolori al rachide.

  1. Sviluppo delle abilità pratiche manipolative

Il modulo pone molta enfasi nello sviluppo delle abilità pratiche  basandosi su un background teorico di valutazione analitica, di validità della tecnica scelta e del suo rapporto rischio – beneficio. Prima che i partecipanti inizino la sessione pratica di palpazione, viene discusso qual è il razionale su cui si basa la tecnica.

  1. Sviluppo delle abilità di ragionamento clinico

I partecipanti impareranno a capire quando, dove e come ottenere i benefici della mobilizzazione e della manipolazione. Ciò che conta di più è che i partecipanti impareranno il perchè considerare questo approccio e cosa aspettarsi dal suo utilizzo.

Obiettivi formativi

  1. Ragionare su quale presentazione clinica del paziente sia la più adatta all’approccio CMT.
  2. Sviluppare le abilità per comprendere quali strutture possano essere fonte di un determinato pattern di movimento primario e quale posizione di partenza adottare per il trattamento.
  3. Sviluppare le capacità di palpazione del rachide cervicale, soprattutto anteriormente. I partecipanti saranno in grado di percepire uno spasmo muscolare e una restrizione articolare passiva.
  4. Ragionare in maniera clinica per decidere quando sia meglio mobilizzare e quando manipolare un’articolazione del rachide.
  5. Ragionare clinicamente sull’utilizzo di tecniche di contrazione muscolari isometriche o isotoniche.
  6. Apprezzare la complessità degli elementi che caratterizzano lo screening pre-manipolativo e il rapporto rischio – beneficio delle mobilizzazioni a fine range.
  7. Valutare le prove di efficacia a supporto delle mobilizzazioni e delle manipolazioni nel trattamento delle disfunzioni del rachide.
  8. Comprendere le prove di efficacia e l’applicazione della contrazione muscolare per ridurre il dolore.
  9. Ragionare clinicamente sulla progressione e regressione del trattamento ed acquisire dimestichezza su come annotare il trattamento in cartella clinica.

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