Tom Arild Torstensen
Holten Institute Director (SWE)

Presentazione

Tom Arild Torstensen e l’Istituto Holten organizzano corsi e seminari di Terapia con Esercizi Medici (MET) e di Terapia Riabilitativa Cognitiva (CRT) – Comunicazione del dolore e attività fisica per la gestione del dolore.

Tom Arild lavora nella clinica MET di Lindingö, Stoccolma di cui è proprietario (www.mttklinikewn.se). Inoltre Tom è dottorando presso l’Istituto svedese Karolinska, dove attualmente sta svolgendo uno studio multicentrico sull’impatto di una terapia con un numero elevato di esercizi e di ripetizioni su pazienti affetti da artrosi al ginocchio.

Tom Arild è un norvegese specializzato in Terapia Manuale Ortopedica ed è il direttore sanitario attuale dell’istituto Holten di Lindingö a Stoccolma, Svezia. Ha conseguito la laurea magistrale in fisioterapia nel 2001 presso l’Università di Bergen, Norvegia, dopo una laurea in fisioterapia di primo livello cum laude nel 1983 all’università di Belfast, Irlanda . Negli ultimi 25 anni Tom Arild ha tenuto dei corsi di MET in Europa, Nord America, Corea. Ultimamente ha tenuto dei corsi di terapia riabilitativa cognitiva (CRT), la quale descrive la comunicazione della psicologia e fisiologia del dolore e il motivo per cui una terapia con esercizi graduati risulti eccellente nella modulazione del dolore.

Terapia con Esercizi Medici (MET) da una cura biomedica a una biopsicosociale

Tom Arild nel tempo ha fatto evolvere la MET a partire da un trattamento biomedico fino ad arrivare a un approccio biopsicosociale. La MET è costituita da una serie di esercizi calibrati e da un trattamento “cucito su misura” su ciascun paziente affetto da patologie come: il dolore, malattie neurologiche, cardiocircolatorie e respiratorie. Il metodo MET è stato sviluppato dal fisioterapista Oddvar Holten a Oslo negli anni Sessanta del secolo scorso.

Terapia riabilitativa cognitiva (CRT)

Comunicare il proprio dolore è comunicare le proprie sensazioni. Tuttavia spiegarlo al paziente rimane in ogni caso un’enorme sfida per il fisioterapista, specialmente se il paziente è fortemente influenzato dalle problematiche dei tessuti e delle strutture corporee, il quale può sentirsi facilmente etichettato (stigmatizzato) : “Cosa ? Mi stai dicendo che il dolore che sento è nella mia testa? No io ho male nei muscoli, nei tendini, nei legamenti, nel disco intervertebrale ecc. Non sono pazzo!”

Un nuovo modo per evitare che il paziente si senta etichettato (stigmatizzato) è l’uso di testi e figure esplicative facilmente comprensibili e dai toni leggeri. Quando il paziente si riconosce nelle figure che vede spesso inizia a raccontare cosa significhi per lui quell’immagine. In questo modo il fisioterapista può aggiungere informazioni e guidare il paziente in base a quello che gli viene raccontato dal paziente. Guidare invece che spiegare è un modo biopsicosociale per aumentare la conoscenza del paziente del proprio dolore.

Pertanto la CRT può essere considerata come un metodo per capire meglio la visione unica che il paziente ha della sua condizione e ciò lo si realizza attraverso l’uso di strumenti educativi impiegati con un approccio divertente e positivo. La CRT spiega in modo comprensibile le complicate condizioni fisiologiche e psicologiche legate al dolore, e come l’attività fisica attivi i sistemi inibitori del dolore. Questi modelli di educazione possono essere integrati nella pratica clinica quotidiana del fisioterapista e associati a metodi comportamentali come l’esposizione graduale e l’accettazione.

Gli strumenti educativi utilizzati in CRT sono i seguenti:

  1. Tre poster (50x70cm) 1) Psicologia del dolore; 2) Fisiologia del dolore 3) Esercizi per la modulazione del dolore
  2. Tre filmati di animazione 1) Psicologia del dolore; 2) Fisiologia del dolore 3) Esercizi per la modulazione del dolore
  3. Tre diverse serie di immagini ognuna delle quali costituita da 4 disegni formato A3. 1) Psicologia del dolore; 2) Fisiologia del dolore 3) Esercizi per la modulazione del dolore
  4. Il libro SPECCHIO, come gestire il dolore e lo stress. Il libro, di 96 pagine, contiene sia testo sia immagini per una migliore comprensione di: 1) Psicologia del dolore; 2) Fisiologia del dolore 3) Esercizi per la modulazione del dolore

Tom Arild Tortensen e l’Istituto Holten

Tom Arild Tortensen è il secondo successore nella gestione dell’Istituto Holten. Dal 1988 ha continuato a lavorare nell’istituto, per diversi anni, in collaborazione con il fondatore Oddvar Holten. Nel 2009 Tom Arild ha trasferito l’Istituto Holten da Oslo, Norvegia a Stoccolma, Svezia convertendolo in una S.p.A. svedese. Tom Arild viaggia spesso per insegnare e organizzare corsi di MET e CRT, nel frattempo però lavora con i pazienti nella clinica MET di Lindingö, Svezia. Il lavoro presso la clinica si basa sullo sviluppo teorico e scientifico della MET e CRT.

Ricerche e Pubblicazioni

Tom Arild Tortensen è uno dei principali ricercatori che indaga sugli effetti della MET dal 1994, continuando a migliorare l’approccio pratico e teorico di questo tipo di esercizi. Ha presentato gli esiti delle sue ricerche presso conferenze nazionali e internazionali, ha pubblicato le sue scoperte su riviste scientifiche ed è co-autore di sei studi clinici sugli effetti della MET.

Collaborazioni

L’istituto Holten collabora con diverse università europee tra cui il Trinity College di Dublino, Irlanda, l’università SUPSI di Lugano, Svizzera, l’università di Zaragoza, Spagna, e l’università Sør-trøndelag di Trondheim, Norvegia. I corsi dell’istituto Holten sulla MET e sulla comunicazione del dolore (CRT) sono tenuti in diversi paesi europei, in Corea e in tutto il Nord America.

It's really fascinating that the mechanisms for decreasing uncomfortness and pain are all about chemical reactions in the brain and the spinal cords; we're then trying to stimulate by working the whole body

Corsi del docente