Corso

MEDICAL EXERCISE THERAPY (MET) Treating Thoracic & Low Back Pain and Sciatica

Date 2019*
Max partecipanti 24
Sede corso Roma, Italia
Attestato / Crediti Sì / Sì (50 ECM)
Tipo di corso Teorico & pratico
* Date in fase di definizione
Caratteristiche del corso
Basato su ricerca ed evidenze
Aspetti teorici
Parti pratiche
2 giorni di formazione di alto livello
Corso in inglese con traduzione in italiano
Corso aperto a: fisioterapisti, medici, studenti in fisioterapia/medicina e MFT con equipollenza FT
Docente/i
Holten Institute Director (SWE)
Negli ultimi 25 anni Tom Arild Torstensen ha tenuto dei corsi di MET in Europa, Nord America,...

Contenuto del corso

Certificazione Originale del percorso MET – MEDICAL EXERCISE THERAPY tramite il prestigioso Holten Institute®

Il rinnovato percorso MET è stato rivisitato ed aggiornato in base alle ultime evidenze scientifiche e arricchito di funzionali parti pratiche.

La nuova organizzazione dell'iter formativo MET modulare è composta da 4 eventi formativi per un totale di 8 giornate di training:

  • MEDICAL EXERCISE THERAPY (MET) Cognitive Rehabilitation Therapy (CRT) - 2 giorni/1 weekend (modulo 1)
  • MEDICAL EXERCISE THERAPY (MET) Treating Neck, Shoulder Girdle, Elbow & Wrist Pain / Dysfunction of Upper Extremity - 2 giorni/1 weekend (modulo 2)
  • MEDICAL EXERCISE THERAPY (MET) Treating Thoracic & Low Back Pain and Sciatica - 2 giorni/1 weekend (modulo 3)
  • MEDICAL EXERCISE THERAPY (MET) Treating Sacroiliac Dysfunction and Hip, Knee & Ankle Pain / Dysfunction of Lower Extremity - 2 giorni/1 weekend (modulo 4)

Il modulo CRT iniziale è obbligatorio poiché propedeutico ai tre moduli successivi e quindi al completamento dell'intero percorso formativo MET.

Programma del corso
  • 09:00-10:30

    Basi teoriche per il trattamento del dolore toracico e lombare – sciatica, tramite la terapia con esercizio graduale come il MET. L’esercizio come terapia anti-nocicettiva.

  • 10:30-11:00

    Pausa

  • 11:00-13:00

    Impostazioni di base e trattamento in fase iniziale di un paziente con dolore lombare.

  • 13:00-14:00

    Pranzo

  • 14:00-15:30

    Terapia con esercizio graduale per un paziente con sciatalgia. Come combinare esercizi locali specifici con esercizi semiglobali e globali usando il principio di riduzione del carico (deloading).

  • 15:30-16:00

    Pausa

  • 16:00-18:00

    Terapia con esercizio graduale per un paziente con dolore toracico. Come puoi incorporare l’osservazione del tuo respiro con l’esercizio.

  • 08:00-09:30

    Esercizi di mobilizzazione versus esercizi di stabilizzazione. Esercizi in direzione cranio-caudale versus esercizi in direzione caudale-craniale.

  • 09:30-10:00

    Pausa

  • 10:00-12:00

    Quali sono le evidenze nel trattamento del mal di schiena tramite la terapia con esercizio. Come possono le variabili psicologiche aumentare o diminuire l’esperienza di dolore di un paziente.

  • 12:00-13:00

    Pranzo

  • 13:00-14:30

    Progressione dell’esercizio avanzata per caricare la colonna.

  • 14:30-15:00

    Pausa

  • 15:00-16:00

    Programma di esercizio per casa per i pazienti con dolore toracico e lombare.

Terapia con Esercizio Medico (MET) - Criteri

MET - La Terapia con Esercizio Medico è una forma di trattamento basato sull’evidenza scientifica supportata dal modello biopsicosociale

Il criterio di Oddvar Holtens, su cui si fonda la MET, venne accettato dal Sistema Sanitario Norvegese e dall’Amministrazione Assicurativa Sanitaria nel 1967. Da quel momento la MET venne sovvenzionata dal Piano Assicurativo Nazionale (C32-MTT) con l’indicazione di avere al massimo 5 pazienti per gruppo.

Si tratta infatti di

"Un trattamento con il quale il paziente si allena con un’attrezzatura speciale, adatta agli esercizi, progettata proprio per stimolare in modo ottimale le qualità funzionali e correlate ai differenti sistemi corporei come quello neuromuscolare, articolare, circolatorio e respiratorio."

Per raggiungere questo effetto, la riabilitazione inizia con posizioni specifiche, con numero stabilito di movimenti di definita di ampiezza e con un carico appropriato. Prima di iniziare il trattamento MET si esegue un esame accurato composto dai seguenti elementi: 1) valutazione con test muscolari - 2) Valutazione con test specifici delle articolazioni - 3) test funzionali. L’esame fisico e la storia del paziente sono la base per un programma di cura ottimale e realizzato su misura per il paziente. Per tutto il periodo del trattamento il paziente verrà continuamente rivalutato consentendo qualsiasi modifica o progressione necessaria al raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel tempo dal programma.

MET - dal 1967 ad oggi

La MET inizialmente era una forma di trattamento biomedico dotata di un’attenzione particolare agli stimoli specifici per un trattamento che andasse a modificare le differenti strutture dei tessuti molli. Inoltre, era data molta importanza ad un allenamento senza dolore e all’esecuzione degli esercizi in modo corretto. Nel corso del tempo queste aree di interesse sono cambiate e in particolare modo l'attenzione si è concentrata sul cambiamento strutturale del tessuto. A partire dagli anni ‘90 fu introdotto il concetto di “allenamento funzionale” invece che continuare a ricercare le modifiche dei tessuti molli o l’allineamento articolare c. L’allenamento funzionale si concentra sugli obiettivi che il paziente può effettivamente realizzare e sulla fiducia nelle proprie capacità. Questo è uno dei principi della MET che si basa appunto su ciò che il paziente può effettivamente raggiungere, piuttosto che sui cambiamenti strutturali del suo corpo.

MET - un trattamento biopsicosociale

Tom Arild Tortensen, direttore clinico dell’Istituto Holten, ha conferito alla MET un metodo di trattamento biopsicosociale. La MET, pur basandosi ancora sui propri principi originali, si è fatta di giorno in giorno sempre più attenta alle attitudini e alla capacità di convinzione del paziente. Ad esempio un paziente che prova dolore costante, anche a riposo, non potrà svolgere gli esercizi senza dolore. In questo caso il paziente deve accettare il livello di dolore associato al dosaggio della MET. L’esperienza del dolore però non deve mai essere interpretata come dannosa o pericolosa e non deve causare ansia.

L’esercizio può essere considerato eseguito correttamente partendo dalle condizioni preesistenti del paziente e deve essere considerato poco rilevante il fatto che inizialmente esso possa sembrare scoordinato. Lavorare secondo il modello biopsicosociale significa che deve essere il fisioterapista ad andare incontro al paziente partendo dal livello in cui il paziente si trova in quel momento e non proporre un trattamento uguale per tutti. L’allenamento MET correttamente pianificato aiuta il paziente a prendersi cura dei propri sintomi, del proprio corpo e della propria salute.

MET - Comunicazione continua e assistenza/indicazione

È molto importante che il fisioterapista sia vicino e a disposizione del paziente, creando così un ambiente sicuro per il paziente nel quale quest’ultimo possa esercitarsi. Oddvar Holten affermò nel 1967 che “Il trattamento MET avviene senza l’aiuto del fisioterapista il quale però fornisce continuamente delle indicazioni”. Se prima Il fisioterapista rimaneva con il paziente per assicurarsi che gli esercizi fossero eseguiti in modo corretto, pur rimanendo questo fattore tuttora importante, è data maggiore attenzione tuttavia alla sensazione del paziente di trovarsi in un ambiente sicuro. Tale condizione viene creata dalla presenza nella stanza del fisioterapista stesso con la funzione di moderatore tra dolore e esercizio. In questo modo il fisioterapista può rispondere subito alle domande del paziente, eliminando l’insicurezza dato che il paziente capisce come deve essere effettuato l’esercizio in modo corretto e quindi la sua terapia. Nel momento in cui le insicurezze e l’ansia si riducono, il dolore diminuisce.

Durante la terapia il fisioterapista corregge il grado e l’intensità degli esercizi in modo che il lavoro sia sempre in progressione, in tal modo è più facile e motivante sapere di poter realizzare l’esercizio in maniera corretta e controllata. il fisioterapista diventa allenatore e motivatore, ma anche una fonte di conoscenze che il paziente può consultare per trovare un supporto al suo miglioramento funzionale. Questa opportunità riduce spesso la sintomatologia del paziente.

MET - Esercizi Globali, semi-globali e locali.

Oggi la MET si concentra principalmente sul dosaggio degli esercizi. L’effetto desiderato dopo il trattamento è dato proprio dal dosaggio e non dalla scelta di esercizi specifici per le singole strutture e tessuti (ad es. legamenti, tendini, capsula articolare). Si può ottenere un dosaggio adeguato di esercizi grazie ad una combinazione di esercizi GLOBALI (esercizi che coinvolgono tutto il corpo), SEMI-GLOBALI (esercizi con una sola estremità o con una catena cinetica) e LOCALI (esercizi con una parte di catena cinetica, come ad esempio un’articolazione). Una combinazione di questi tre tipi di esercizi (GLOBALI, SEMI-GLOBALI, LOCALI) compone la dose ottimale di esercizi per il paziente. l’Istituto Holten crede fortemente che sia il DOSAGGIO degli esercizi a dare efficacia al trattamento e non la specificità dell’esercizio stesso. In particolare l’uso degli esercizi GLOBALI ripetuti diverse volte nella stessa seduta è uno strumento sorprendente per aumentare la tollerabilità ad una quantità crescente di esercizi. All’aumentare del dosaggio degli esercizi corrisponde un aumento di risposta del sistema di inibizione discendente del dolore che blocca gli input nocicettivi che arrivano al sistema nervoso centrale.

MET - Gli esercizi terapeutici sono una modulazione del dolore, un nuovo concetto di fisioterapia?

Ad oggi esistono molti risultati di ricerche sperimentali ed evidenze scientifiche che sostengono il razionale dell’allenamento MET per la modulazione del dolore. Scopo della MET è l’attivazione del sistema inibitore del dolore attraverso la produzione di oppiacei endogeni nel sistema nervoso centrale che raggiungono i centri di controllo cognitivi e spinali degli input nocicettivi. Pensiamo che il modo migliore per ottenere questo risultato sia attraverso le molte ripetizioni in serie di un programma di esercizi personalizzati composto da esercizi aerobici (ESERCIZI GLOBALI),  esercizi semi-globali e locali. Quando il paziente non ha dolore possono essere utilizzati trattamenti più comuni e noti di rinforzo e ricondizionamento muscolare.

MET - Partenza e progressione graduale

Per avere successo un allenamento nella modulazione del dolore richiede che il fisioterapista sia presente nella stanza di modulazione del dolore/degli esercizi, in modo che guidi i pazienti e risponda a eventuali domande. Tutto ciò da al paziente una certa confidenza nell’effettuare in modo corretto gli esercizi evitando così l’effetto nocebo. Se il paziente deve esercitarsi con dolore, vi sono ad oggi sempre maggiori strategie che lo aiutano a capire come il provare dolore o il sudare un pochino durante gli esercizi non sia sinonimo di pericolo. Una buona comunicazione tra il paziente e il fisioterapista riduce l’impatto di fattori psicologici negativi che possono essere associati al dolore. Inizialmente il dosaggio degli esercizi per la terapia è fissato ad un livello di dolore che il paziente può tollerare. In accordo tra paziente e terapista il numero di esercizi, il carico e la serie di movimenti sono costantemente aumentati.

Perché questo metodo funzioni è fondamentale, prima di tutto, fissare un punto di partenza appropriato per gli esercizi MET.  Ciò riduce la possibilità di reazioni psicologiche negative a movimenti ed esercizi che possano facilmente aumentare il dolore, il cosiddetto effetto nocebo. Attraverso un metodo specifico di prove il paziente stesso può decidere il dosaggio degli esercizi.

MET - 3 serie da 30 ripetizioni, da 3 a 10 minuti

Perché proprio 3 serie da 30 minuti? Perché così tante ripetizioni? Le ricerche dimostrano che: “Per attivare il sistema di inibizione discendente del dolore l’allenamento deve essere breve e molto intenso oppure di bassa intensità, ma di maggiore durata”. Molti pazienti trovano che sia più facile eseguire esercizi con molte ripetizioni e con un carico minore. Per i pazienti con dolore questo è il modo più apprezzato per esercitarsi. Abbiamo applicato per molti anni il metodo 3x30 il quale può modificarsi in 3,4 minuti fino addirittura a 10 minuti di allenamento dinamico continuo. Un programma MET è ideale per molti pazienti e comprende 9-11 esercizi da eseguire per 70-90 minuti anche se alcuni pazienti inizialmente riescono a tollerare al massimo 20 minuti o anche meno di allenamento. È importante che l’aumento o la diminuzione degli esercizi siano prescritte gradualmente affinché la terapia abbia un effetto clinico sulle aspettative positive del paziente (placebo). Abbiamo condotto molti studi clinici che dimostrano come il nostro modello di terapia con esercizio garantisca miglioramenti clinici significativi per molti gruppi di pazienti rispetto a una terapia con una durata di soli 20-30 minuti. Quando il paziente non accusa più nessun sintomo il fisioterapista può utilizzare altri metodi più comuni di trattamento legati al ricondizionamento e al rinforzo muscolare. Il nostro obiettivo è quello di introdurre il nuovo concetto di ”allenamento alla modulazione del dolore”. È davvero essenziale capire la differenza tra allenamento alla modulazione del dolore e allenamento muscolare.

MET - Esercizi senza dolore o con meno dolore possibile

Nella MET moderna si preferisce ancora lavorare senza dolore o con meno dolore possibile, partendo dal concetto che è sempre possibile trovare gli esercizi adeguati per il paziente! Considerando una scala numerica d'intensità di dolore da 0 a 10, dove a 0 non vi è dolore e 10 è il massimo dolore immaginabile; un livello di assenza di dolore equivale a 1-2 su 10. I pazienti con dolore costante devono certamente muoversi ed esercitarsi, ma il loro dolore deve rimanere accettabile. Per capire cosa significhi “dolore accettabile” la MET utilizza come riferimento il “modello di evitamento-resistenza”. Con questo modello il paziente stesso può decidere la soglia di dolore con la quale allenarsi durante l'esecuzione degli esercizi. Tecniche cognitive come l'esposizione graduale e l'accettazione sono una parte fondamentale di questa terapia per i pazienti con dolore costante.

MET - Trattamenti di gruppo

La MET è un trattamento basato sul trattamento di gruppo, tuttavia ogni paziente ha il proprio programma di esercizi e ogni esercizio è “cucito su misura” dei bisogni del paziente utilizzando il modello biopsicosociale. La terapia di gruppo è inoltre molto efficace anche in termini di costi. Cinque pazienti fanno esercizio contemporaneamente per almeno un’ora guidati costantemente dal fisioterapista. Il gruppo può essere composto da diversi tipi di pazienti: il primo potrebbe aver avuto in precedenza un live ictus, un secondo potrebbe avere dolore da molto tempo, un terzo potrebbe soffrire dei postumi di protesi totale del ginocchio, un quarto potrebbe avere una distorsione della caviglia e un quinto potrebbe soffrire di sindrome dolorosa locale complessa (algodistrofia o complex pain regional sindrom).

Praticare la MET e i suoi esercizi anche senza attrezzatura progettata appositamente

Tutti gli esercizi e i programmi di esercizi che utilizziamo possono essere eseguiti anche senza un’attrezzatura appositamente sviluppata. Infatti anche a casa si può facilmente eseguire un programma di esercizi. Una carrucola, ad esempio, non è che una corda appesa al muro. Tutti gli esercizi eseguiti con una macchina a carrucola possono essere eseguiti anche con una fascia elastica con un nodo all’estremità fissata tra lo stipite e la parte alta di una porta. La MET inoltre usa anche il peso del proprio corpo come resistenza con il semplice aiuto di un asciugamano o di una benda elastica.

Quota di iscrizione

ISCRIZIONE al percorso MEDICAL EXERCISE THERAPY (MET):

  • Quota di iscrizione agevolata / early booking € 1.695,00 + Iva - fino al (data da definire)
  • Quota di iscrizione € 1.895,00 + Iva - a partire dal (data da definire)

È da subito possibile iscriversi al singolo modulo 1 Cognitive Rehabilitation Therapy (CRT):

  • Quota di iscrizione agevolata / early booking € 439,00 + Iva - fino al (data da definire)
  • Quota di iscrizione € 479,00 + Iva - a partire dal (data da definire)

A partire dal (data da definire) sarà possibile iscriversi anche ai singoli moduli successivi (modulo 2, 3, 4) se il percorso MET non sarà già sold-out.

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